Solidare
Cosa facciamo
La Cooperativa ha sviluppato, nel corso degli anni, un ventaglio ampio e qualificato di competenze e di attività in diversi ambiti.
Adulti
La domanda che con maggiore frequenza ci viene posta dagli adulti ha a che fare con il “trovare un proprio posto nel mondo”.
Bambini e adolescenti
Crescere è un percorso entusiasmante, ricco di soddisfazioni e conquiste, ma non privo di ostacoli da superare.
Coppie e famiglie
Aiutare la coppia ad affrontare le situazioni critiche in uno spazio di ascolto confidente e paritario che faciliti il dialogo.
Gruppi
In alternativa a un percorso individuale di psicoterapia, si può scegliere di entrare a far parte di un gruppo.
Formazione e ricerca
Le iniziative più recenti nell'ambito della formazione, i seminari, i dibattiti, gli incontri a tema e le iniziative in corso.
Formazione 2026
Ruolo e responsabilità dello psicologo tra deontologia, clinica e tutela del paziente
Ruolo e responsabilità dello psicologo tra deontologia, clinica e tutela del paziente ,
che si terrà sabato 28 marzo 2026 presso il Villaggio Barona, via Ettore Ponti 21, Milano.
Avremo come Relatrice la drssa Silvia Valadè, psicologa psicoterapeuta Giudice Onorario presso la Corte di Appello di Milano, tra il 2020 e il 2024 è stata Consigliera dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia, nella Commissione Tutela della professione e nella Commissione Deontologica.
La formazione propone un percorso integrato sulle responsabilità professionali degli psicologi e psicoterapeuti, con particolare attenzione all’incontro tra clinica e quadro giuridico-normativo. L’incontro prevederà una parte specifica relativa al codice deontologico e al quadro normativo in vigore e all’esame dei possibili quesiti che si pongono al clinico quando nella pratica si trova a doversi confrontare con la tutela del paziente, gli obblighi giuridici e la responsbilità professionale. Attraverso l’approfondimento degli elementi di complessità verrà trattato il delicato processo decisionale e verranno forniti strumenti operativi e buone prassi per orientarsi nelle situzioni più difficili, con minori, adulti, familiari e altri enti. Saranno approfondite le condizioni di obbligo o facoltà di segnalazione, le tempistiche e i criteri di valutazione del rischio, nonché le possibili ricadute deontologiche conseguenti a una comunicazione effettuata in modo corretto o invece improprio.
Uno spazio sarà dedicato all’interlocuzione con forze dell’ordine, magistratura, avvocati, servizi sociali, scuole e altri enti: come rispondere alle richieste, cosa è lecito comunicare, quali documenti possono essere rilasciati, e quali limiti di tutela mantengono integro il segreto professionale. Attraverso esempi pratici ed esercitazioni, i professionisti acquisiranno strumenti per orientarsi nelle situazioni ad alta complessità, evitare rischi deontologici e preservare la tutela dell’utente e del terapeuta. L’obiettivo è sostenere una prassi responsabile, coerente e condivisa. L’incontro formativo prevederà una parte iniziale frontale senza escludere la possibilità d’interlocuzione con i professionisti in aula ed una seconda parte dedicata all’approfondimento di casi studio interno o utili come esemplificazioni
Verranno inoltre approfonditi i diversi tipi di consenso informato, con particolare attenzione ai contesti complessi: minorenni (affido esclusivo, condiviso, affido eterofamiliare, tutela), adulti fragili (ADS, tutori, capacità decisionale ridotta), privacy e gestione dei dati sensibili.
Responsabile scientifico è Mariafrancesca Rossi
Alla formazione sono stati assegnati 9.1 crediti ecm
Programma:
Sabato 28/03/ 2026
- Ore 9.00 – 9.30: Registrazione partecipanti
- Ore 9.30 – 9.45: Inizio dei lavori, presentazione della giornata di formazione e della relatrice
- Ore 9.45-13.30: Quando la clinica incontra la deontologia: vissuti e ruolo del clinico tra vincoli e opportunità
- Ore 13.30 – 1400: pausa pranzo
- Ore 14.00-15.00 : Prendere decisioni complesse: casi studio e buone prassi
- Ore 15.00 – 1630: discussione casi clinici e confronto
- Ore 16.30 – 17.00: chiusura dei lavori
- Ore 17.00 – 17.30: compilazione questionario apprendimento a tema
Per Iscrizioni:
Costi: soci e collaboratori di Solidare:
CON ECM: 50 euro IVA compresa; SENZA ECM: 45 euro IVA compresa;
esterni:
CON ECM 60 euro IVA compresa; SENZA ECM 55 euro IVA compresa;
partecipazione gratuita per i tirocinanti di Solidare, per i tirocinanti esterni il costo sarà di 30 euro IVA compresa
Contatti per iscrizioni: inviare mail a segreteria Solidare, solidare@solidare.it - Le iscrizioni sono aperte fino al 23 marzo

La nostra storia
20 anni di Solidare
La Cooperativa Sociale Solidare è un'impresa sociale che offre percorsi di psicoterapia psicoanalitica, per adulti e minori, da oltre 20 anni. Guarda il video e scopri di più su di noi.

Sguardi sul mondo
Il cinema aiuta a dare voce alle nostre parti mute
Non c'è niente come un film, una scena o un dialogo sul grande schermo per illuminare qualcosa di noi che fino a quel momento era avvolto nel buio.

Solidarietà
La seduta sospesa
Il famoso caffè sospeso di Napoli, ovvero l'abitudine di lasciare pagata una tazzina di caffè come gesto anonimo di cortesia a un successivo avventore, ha trovato diverse declinazioni originali (la spesa sospesa, la cena sospesa...), tra le quali la seduta sospesa promossa da Solidare su suggerimento di un paziente.

Solidarietà
Restiamo uniti. Restiamo umani.

News
Nuove tariffe
Aggiornamento tariffe a partire da gennaio
A partire dal mese di gennaio, verrà applicato un aggiornamento alle tariffe delle prestazioni terapeutiche.
Questa decisione è frutto di un percorso di monitoraggio attento e costante nel tempo, che ha tenuto conto del contesto sociale attuale, delle esigenze emergenti sul territorio e di quelle emergenti per la vita della cooperativa, nella sua continua crescita ed evoluzione. Il contributo che deriverà dall'aumento delle tariffe ci consentirà di continuare ad adeguare i nostri assetti organizzativi e gestionali e nutrirà la possibilità di intercettare i bisogni del territorio. Riteniamo importante continuare a operare mantenendo la qualità professionale e la cura nei confronti della clinica, con uno sguardo attento alle persone e alle loro storie.
Nel farlo, confermiamo il nostro impegno nei confronti dei valori che da sempre guidano la cooperativa: sostenibilità, accessibilità e circolarità, con particolare attenzione verso chi attraversa momenti di maggiore fatica.
A partire da gennaio le tariffe saranno le seguenti:
La tabella completa e aggiornata sarà disponibile e consultabile sul sito.
Grazie per la fiducia e la continua collaborazione.

Primi colloqui
Comunicazione sui primi colloqui
PRIMO COLLOQUIO: Varcare la soglia di Solidare
In questi anni la domanda di sostegno psicologico è molto cresciuta sia per l’aumento del disagio di vivere che si manifesta attraverso tanti tipi di sofferenza psicologica sia per una maggiore disponibilità a percorsi di psicoterapia.
La maggiore comprensione del valore di questo lavoro ha portato ad un aumento delle richieste. Solidare crede nell’importanza di garantire un’accoglienza rispettosa e rigorosa, ed è proprio l’accoglienza il nostro punto distintivo e qualificante. L’accoglienza si esprime attraverso la proposta di una psicologia sostenibile e di un’alta qualità psicoanalitica dell’intervento stesso. Per Solidare offrire una psicoterapia accessibile significa garantire il diritto alla cura e alla psicoterapia per tutti. Ciò significa costruire una cornice adeguata alla tutela del paziente e del terapeuta, superando spesso le mode e le reclame del momento che pubblicizzano una psicoterapia prêt a porter.
Per Solidare il primo colloquio è un momento conoscitivo prezioso svolto da un terapeuta della Cooperativa che raccoglie la domanda del paziente e successivamente individua il terapeuta affidatario più idoneo per avviare il percorso di psicoterapia. La scelta del terapeuta è frutto di una conoscenza e di un fare clinico di lunga data tra i colleghi che fanno parte della nostra comunità.
E’ il sentire clinico, umano ed etico di chi conduce il primo colloquio a guidare questa la scelta; un sentire certamente esposto al limite, che accettiamo come caratteristica della vita stessa. La scelta non è affidata all’intelligenza artificiale o all’impiego di asettici algoritmi.
Nel primo colloquio emerge con forza il tema della fiducia e dell’umanità tra il terapeuta che accoglie per primo la sofferenza e il paziente che coraggiosamente chiede aiuto, ma anche fiducia in Solidare e in colui che successivamente avrà cura con passione del percorso.
Il percorso di psicoterapia è sollievo ma anche fatica, implica un tendere al benessere anche attraverso un impegno reciproco, sia del paziente sia del terapeuta, che insieme costruiscono una cornice protettiva e sicura per i loro incontri. Tutte le regole fanno parte di una prassi consolidata e hanno una precisa ragione, rappresentano la cornice essenziale di una relazione finalizzata alla cura.
Allo stesso modo abbiamo il convincimento che le dinamiche che intercorrono tra paziente e terapeuta siano da leggersi in un tessuto molto profondo che caratterizza la relazione terapeutica. Per questo motivo non rispondiamo alle recensioni pubbliche, che per loro natura tendono a semplificare qualcosa che è così sfumato e complesso. Garantiamo sempre, invece, una restituzione personale.