Solidare
La seduta sospesa
La seduta sospesa si ispira alla tradizione napoletana del “caffè sospeso”, un gesto di solidarietà che nasce dalla generosità. Chi si fermava al bar poteva lasciare un caffè già pagato, pronto ad essere offerto a uno sconosciuto che non poteva permetterselo. Un piccolo atto di condivisione che garantiva a tutti il piacere di un caffè, anche a chi viveva difficoltà economiche.
Quasi dieci anni fa, una nostra paziente ha avuto l’idea di trasferire questo concetto alla psicoterapia, creando la "seduta sospesa": un colloquio psicologico donato da un paziente a un altro, sconosciuto, che possa beneficiarne. Un gesto di solidarietà che va oltre la terapia, creando un ponte di supporto reciproco.
Da allora, questa iniziativa è diventata una parte integrante della nostra missione, sostenendo coloro che non avrebbero potuto affrontare economicamente il percorso terapeutico. In particolare, abbiamo supportato rifugiati politici, madri single e giovani in difficoltà.
Oggi, la seduta sospesa rappresenta un aiuto concreto per le famiglie con più membri in terapia, permettendo a tutti coloro che ne hanno bisogno di ricevere il supporto psicologico necessario per stare meglio.
È possibile sostenere l’iniziativa con una donazione in qualsiasi momento, scegliendo l’importo che meglio risponde alle proprie possibilità.
La seduta sospesa è preziosa non solo per chi la riceve, ma anche per chi la dona. Ogni gesto di generosità contribuisce a creare un circolo virtuoso che alimenta una cultura di solidarietà, in cui ognuno, a suo modo, può fare la differenza.